La severa moralità insita nel Maxibon
Credo che ci sia una moralità severa nell’ergonomia del Maxibon (ma anche del Magnum Sandwich e di qualunque altro gelato-biscotto configurato come adesso vi andrò a dire). Nei gelati-biscotto - seguitemi - c’è qualcosa che mi rimanda a certe spigolosità della vita e a certi atteggiamenti dell’umanità: il gelato-biscotto – secondo me – è un riassunto [...]
La più lucente corona d’angeli in cielo
Abbiamo mangiato pesce spendendo una barca di soldi ed è andata benissimo così. La cena è stata splendida, la compagnia perfetta: è perfino piovuto sugli ombrelloni bianchi che sembrava una di quelle giornate di vacanza quando i turisti rientrano di fretta negli alberghi con i depliant aperti sopra le teste. C’era Pat, c’era il Granduca, [...]
Non credo alle favole, figuriamoci ai favolosi
Quei favolosi anni ‘60. Sono cresciuto sentendo continuamente ripetere questa frase dalla generazione dei miei genitori. Ogni volta che Pippo Baudo presenta un programma in tivù non vede l’ora di pronunciarla anticipandola con un malinconico Aah. Esistono anche delle raccolte musicali dal titolo Quei favolosi anni ‘60. Credo che mai nessun lavaggio del cervello sia [...]
Due aspetti rivoluzionari della pubblicità
Allora, zitti tutti. La blogosfera si interroga su certi temi e per una volta - io che odio l’ipod e brucerei la Notte dei Blogger in una pira pubblica - voglio unirmi alla contestualizzazione generale. Vi parlerò, perciò, di due pubblicità tanto discusse: quella di Faletti contro la pirateria e quella della Tim con Adriana [...]
You’ll never walk alone
Allora, diciamo che ho sempre odiato il Liverpool se non altro perché si prese la NOSTRA Coppa dei Campioni anni orsono e, per di più, ogni volta che la Roma lo affronta, perde. Ora vi direte: chissà come sarà nero il Granduca per questa vittoria! No, ragazzi: stasera ho imparato ad amare questa squadra sia sportivamente [...]
Una mail può fare del bene
Mandate, se potete, una e-mail a Pat (il suo indirizzo lo trovate nella colonna di sinistra, cliccando sul suo nome nelle descrizioni). E’ stato visto controllare il suo account gmail nelle ore più disparate, sottraendo tempo al lavoro, agli svaghi e alle amicizie: lo fa - più o meno - una volta ogni tredici minuti [...]
Una donna, cassetti, lettere e matite
Ho un cassetto – il primo della scrivania, tipicamente – pieno di cose assurde. C’è il passato dentro, passato, sparpagliato come una manata di carte da gioco lanciata per aria. L’ho spalancato poco fa: è pieno di lettere d’amore. Davvero dico: lettere d’amore. Scritte a mano. Scritte da donne che mi hanno attraversato. Sui francobolli ci [...]