Riflessione - lunga - sulla musica e le puttanate di Simone

di noantri

Alla fine ci siamo concessi pure Salerno. Siamo partiti Pat ed io mercoledì mattina e siamo ritornati, sempre di mattina, che s’era fatto giovedì. Ci hanno detto: dai, che mitomani siete. La verità è che Vasco è uno di quegli artisti che significano qualcosa nel mio vissuto: se ti fa schifo, Vasco, non è che dobbiamo litigare. [...]

Voglio pensarla così

di noantri

This is the end… cantavano i Doors e certe volte cantano tuttora negli stereo delle macchine o nelle cuffiette dei passanti (pure se sono trascorsi tanti anni e i prezzi sono aumentati). Ascolto questa canzone, ripenso a Marlon Brando (…l’orrore…) e mi viene in mente che quando le cose finiscono, a riempire la mente della gente [...]

Una cosa troppo seria per un sabato pomeriggio d’estate

di noantri

Questa cosa che G____ si sposa io non la riesco proprio a mandar giù. Voglio dire: da piccolo amavo F____. F____ all’inizio non è che mi cagasse. Poi ho cominciato a non cagarla io nell’ambito di una specie di processo vendicativo adolescenziale e addirittura quando a scuola lei entrava in classe per chiedere qualcosa (eravamo [...]

C’era una volta la spia più famosa del mondo

di noantri

L’Afi (American Film Institute) ha stilato una classifica delle frasi più famose della storia del cinema. Ecco le prime dieci. 1) "Francamente, mia cara, me ne infischio" (Via col Vento: Clark Gable a Vivien-Leigh) 2) "Sto per farti un’offerta che non potrai rifiutare" (Padrino: Marlon Brando) 3) "Tu non capisci! Avrei potuto essere rispettato, avrei potuto essere un [...]

La droga dei trailer

di noantri

Un’altra cosa sono i trailer. I trailer dei film del cinema. Voi non li guardereste per ore? Sono bellissimi e anche in questo fatto io ci vedo una metafora della vita, così come nell’ergonomia del Maxibon. I trailer sono come dieci bicchieri di vino: ti rendono tutto allegro, bellissimo, perfetto. I trailer - come una cazzuta [...]

Fotogrammi di ordinaria importanza

di noantri

C’erano culi che parlavano di mare e canzoni voce e pianoforte. C’erano senoritas sedute sul bordo di transenne a far oscillare le caviglie. C’erano scarpe da ginnastica e infradito. C’erano ore da far passare.

C’erano reggiseni e uomini sugli alberi. Uomini sugli alberi.

Pochi con le magliette addosso. C’era un genio dello spettacolo davanti a tutti. Un dispensatore di [...]

Forse mi ci vuole un corso di geografia

di noantri

Tornimparte. San Vittore e Caianello. Pratola Peligna, Pescina, Torano. Cocullo, il Passo della Cisa.
Sono anni, forse decenni, che mi chiedo: ma questi luoghi esistono veramente da qualche parte? Oppure questi nomi del cazzo nascono, vivono e muoiono solo ogni giorno nella mia radio?