Il solito furbo.

di stefano havana, 1 Settembre 2008

Ho sentito in macchina quella canzone di Max Gazzè. La danno spesso. Parla di un tizio che va a una festa, vede una che gli piace, allora le chiede il numero di telefono, lei evidentemente glielo dà, il numero, quindi la festa finisce, tutti vanno a casa propria, dopo di che lui prende e la chiama, chiama quella della festa, quella che gli ha dato il numero poco prima, e appena dice “pronto”, lui, Max Gazzè attacca: “Ciao, sono quello che hai incontrato alla festa…“. Eccetera eccetera. Mentre la sentivo ho pensato a varie cose. La prima, scontata, è che è una canzone di merda. Un’altra cosa che ho pensato è stata: cazzo, Max, bel tipo che sei. Conosci una a una festa, la chiami subito dopo, quella ti risponde e tu che fai?, ti presenti, le fai capire chi sei, e poi le dici guarda, stai tranquilla, ti sto chiamando perché, sì insomma, perché mi sei piaciuta proprio, non perché ti voglia scopare. Non a caso la canzone si intitola “Il solito sesso”. Il solito. Sesso. Il solito! Max Gazzè, al telefono, alla tipa della festa, che gli ha dato il numero, a Max Gazzè, prima di andarsene via, si preoccupa di far capire che non la vuole rivedere per fare “il solito sesso”, no, come se questo “solito sesso” fosse una roba da gerarchi nazisti, o vattelapesca, come se tutti quanti noi, che semmai vediamo una a una festa e facciamo di tutto per conoscerla, e poi la chiamiamo perché siamo interessati alla sua persona, fossimo nel torto quando ci mettiamo a immaginarcela ignuda o in hot pants. Ecco cosa fa Max Gazzè: ci giudica. Si leva dalla mischia e dice, alla tipa al telefono, che magari stava pure dormendo: ciao, sono quello che hai incontrato alla festa, bla bla bla, palle palle palle, guarda, io non sono come gli altri, io non ti sto chiamando perché ti voglio scopare, ma perché sono uno diverso, sono uno che davanti a un film porno fa caso alla recitazione e ai costumi, non certo ad altro, sono uno, io, che mentre tutti bestemmiano nel traffico, guarda la luna e ringrazia la globalizzazione e gli orari d’ufficio per avergli dato quella possibilità inattesa. Ecco chi sono io, dice Max Gazzè alla malcapitata al telefono, sono sì quello che hai incontrato alla festa, ma non sono come tutti gli altri, che semmai ti facevano le radiografie immaginandoti in sella a un cavallo bianco, io sono Max Gazzè e sono diverso: io ti immaginavo intenta a scoprire la cura definitiva al male del secolo. Il solito sesso, no, a me proprio non mi interessa. Io sono oltre. Io ho la mia chitarra e guardami, eccomi qua, ti telefono in barba a tempistiche d’approccio e corteggiamento e ti dico quello che c’è da dire, anzi ti dico quello che nessun uomo ti ha mai detto e cioè che il solito sesso non mi interessa, quello che voglio io è la tua anima, ammesso e non concesso. Ora, certamente, in un mondo come si deve, la tizia della festa, a Max Gazzè che le dice così al telefono, senza manco aspettare che sia passato un pomeriggio, lo mandarebbe a cagare con la velocità di uno ione: ti dò il numero di telefono a una festa, cristo santo, almeno chiavami come dio comanda e fammi passare una notte divertente. Mi sono messa anche delle scomodissime decolleté per arrivare a tale obiettivo. Un po’ di rispetto. Invece no, lui, Max Gazzè, è uno diverso, è uno a cui il solito sesso non interessa, a lui piace l’anima delle ragazze, non il culo; perciò in un mondo come si deve, io sono certo che è così che andrebbe e la ragazza della festa gli chiuderebbe il telefono in faccia disperdendogli quell’espressione da bravo ragazzo del cazzo, lasciandolo con quella cornetta in mano alla sua pallida esistenza fatta di pippe. Invece, ed è questo che mi manda in bestia, ho idea che la ragazza della festa si faccia convincere, si pieghi, si sottometta all’idea insopportabile che pensare al sesso, guardando una bella donna, sia sbagliato, sia volgare, sia inelegante, sia così tipicamente da maschio medio che uno, appena minimamente attento, ne prenderebbe subito le distanze. Immaginare questi due che scopano, perché scoperanno, nonostante lui si sia riempito la bocca di tutte quelle stronzate, mi fa venire quasi quasi voglia di fare il tifo per Jovanotti.

  • Commento di jimmydixxx

    Avrei voluto sottolineare i passaggi più belli del post, ma dopo 3 righe avevo già capito che l’avrei dovuto ricopiare di sana pianta. Tutto, parola per parola.
    Bello tornare dopo un paio di mesi e trovare un post così.

    Ok, le decolletè. Ma gli stivali scamosciati. O bianchi.
    Vabbè, gli stivali.

    1 Settembre 2008

  • Commento di Vale

    A voler essere pignoli Gazzè direbbe “Io ho il mio basso e guardami etc etc etc”
    Vale

    1 Settembre 2008

  • Commento di JohnnyDurelli

    Il dramma è proprio quello: che se lo scopano pure, uno così.

    1 Settembre 2008

  • Commento di Montezuma

    Jovanotti no, Jovanotti piace solo alle ragazze (mai visto un fan di giovanotti maschio),è fatto solo per tenersi il disco in macchina per fare i piacioni.
    Il pezzo di Max Gazzè secondo me potrebbe essere interpretata con un segno meno davanti, come fosse pensato per prendere per il culo, per l’appunto, la retorica piaciona. COnsideriamo anche che Max Gazzè è frocio.

    1 Settembre 2008

  • Commento di Alessandra

    Dico io: ma se a chiamarci fosse proprio il tizio cui volevamo arrivare indossando quel paio di scomodissime decolletè, o di stivali scamosciati, perché mai non dovremmo volerlo pure noi quel solito sesso lì? Anche, o solo. Già, quel solito sesso lì potremmo volerlo pure noi (e sempre che a chiamarci sia, però, PROPRIO il tizio cui volevamo arrivare). Non capisco, quindi, perché Max la tiri tanto per le lunghe, visto che, alla fin fine, poi…

    Jhonny Durelli: uno così, come Max Gazzé, proprio no! :-)

    1 Settembre 2008

  • Commento di centopercento

    Be’, se la canzone fosse iniziata cosi
    Ciao sono quello che hai incontrato alla festa,
    ti ho chiamata ora per scoparti e basta

    effettivamente non ci sarebbe stato bisogno di tutto il resto. Meglio per noi, forse, ma lui alla fine se la sarebbe scopata lo stesso?

    1 Settembre 2008

  • Commento di stefano havana

    jimmydixxx: gli stivali ok. Ci mancherebbe. Ma dipende dalla stagione, santiddio. Quest’estate ho visto ragazze con stivali scamosciati transitare per Trastevere sotto uan temperatura di 67 gradi. L’eleganza è soprattutto senso del tempismo. Così anche la femminilità.

    Johnny: lo sappiamo. Funziona così il mondo. Per fortuna che ci siamo noi, MASCHI DEGNI, che riequilibriamo il sisema. (p.s. scusa se non ti ho più scritto: fine credito. Poi mi sono scordato. Sai come sono fatto :-D)

    montezuma: io mi stupisco che esista anche solo UN fan di Jovanotti. Quell’ultima canzone sua, sull’amore, oltre ad essere copiata, è una vergogna per l’intelligenza umana. E lo pagano, anche.

    alessandra: applausi :-) (come sempre)

    centopercento: e con questa tua, metterei un doveroso e meritatissimo punto democratico :-))
    [Ste]

    1 Settembre 2008

  • Commento di Jon

    Ora non e’ che voglio fare il bastian contrario (e figurati), che siamo tutti d’accordo sulla paraculata del romanticone disinteressato che nasce dall’esigenza di scoparsi quelle particolarmente complessate ma interessanti, pero’. Uno. Il problema principale della canzone e’ che fa cacare punto. Comunque il messaggio (che sarebbe stato meglio non musicare,visto il risultato si diuretico) mi pare quello di uno interessato a una donna al di la’ della stantuffata (doverosa), che pero’ sente che al momento che la chiama lei pensera’ ‘male’ (perche’ e’ opinione diffusa che se una ti da il numero sara’ per forza ovvio che l’ha fatto solo per passeggiare 3 giorni per trovare un motivo per mollarla, o almeno cio teme il ggiovane moderno) il che impedisce magari un rapporto basato sul solo dialogo (Dio mio) che interessa al nostro Gazze’, noto paraculo. Ora, fermo restando che il pezzo fa cagare, e’ anche vero che questo gioco di finzioni ha stroncato molte amicizie tra i ggiovani e meno, che non trovando una via di mezzo tra il solito sesso fine a se stesso (alla lunga insipido) e il romanticone disinteressato (ricchiune/falso/gazze) si trovano a non telefonare o a farlo senza nessuno dall’altra parte.
    Jon

    2 Settembre 2008

  • Commento di Andrea

    Concordo con Jon.
    A me il pezzo fa veramente pena, ma ha un senso. Ed è bello pensare, che uscire con una donna non sia solo perchè vuoi portartela a letto (o lei vuol portare te). Puoi essere colpito dal carattere, da quello che ti trasmette, da interessi comuni, e cercarla, vederla, che magari è anche un cesso e non la sfioreresti mai. Ecco, a me sta cosa qui piace, è meno “banale” e forse anche più duratura e appagante di una scopata piu o meno facile.

    Andrea

    2 Settembre 2008

  • Commento di stefano havana

    Andrea e Jon: io sono d’accordo con voi e vi capisco.

    Sfortunatamente, però, non credo sia possibile che un uomo e una donna escano, si conoscano, si vedano, se non per l’unico e solo scopo di fare del sesso. (altrimenti o hanno gusti sessuali particolari, oppure sono imparentati. In ultima analisi non avrebbero alcun motivo per uscire insieme e conoscersi) E’ per questo che ritengo la canzone di Gazzè una colossale bugia.
    [Ste]

    2 Settembre 2008

  • Commento di Jon

    Maddaaaai, allora tutte le storie che hai avuto sono state per l’unico e solo scopo di scopare (e quindi tutte erano intercambiabili con altre piu’ disponibili) o era ANCHE? Sull’ultima frase ripeto so d’accordo.
    Jon

    2 Settembre 2008

  • Commento di Jon

    Ah tra l’altro non mi si fraintenda: 1. Dio benedica il sesso occasionale 2. Se una e’ un cesso (leggi non piace a me) non la tocco neanche con un palo di 10 metri e ci parlo solo se e’ la persona piu’ simpatica del sistema solare (e ne ho di amiche cosi) 3. So che la spinta unica e ultima a conoscersi e ad andare al ristorante e’ il nostro dna che vuole perpetuare la specie, anche se poi all’atto pratico si finisce per assumere ,diciamo, posizioni, che non potrebbero mai perpetuare nulla, quindi c’e’ anche un lato umano che conta e non solo istintivo e animale. La cosa valida della canzone (falsa) e’ la complicatezza di conoscere una persona perche’ c’e’ di mezzo il solito sesso che confonde l’interesse per la persona con quello per la scopata. Andrebbero bene anche tutt’e due da soli (la prima e’ amicizia la seconda sesso occasionale e bbuttali via, direi) ma la stragrande maggioranza delle volte e’ un misto dei due.
    Jon
    Ps. E voi donne smettetela di cascarci al maschio disinteressato,che perpetuate la specie dei Gazze’

    2 Settembre 2008

  • Commento di Mastice

    Mi domandavo, ma questo Max chi Gazzè?

    2 Settembre 2008

  • Commento di Andrea

    Ma neanche io voglio negare quello che affermate, il sesso occasionale ecc., dico solo che ci sono persone che semplicemente “amano” passare del tempo con altre, e succede spesso anche quando queste siano non dello stesso sesso. Altrimenti si arriverebbe anche all’”assurdo” per cui anche due carissimi amici che passano tantissimo tempo assieme potrebbero (e dico potrebbero) essere inconsciamente attratti anche fisicamente dall’altra persona. E allora ok, l’amicizia non esiste, o meglio è regolata da meccanismi inconsci come l’attrazione fisica?????????????? (è ovviamente una forzatura)
    Mi piace pensare che molte donne potranno interessarmi per come sono e non perchè me la daranno o meno, anche perchè fin ora mi riesce bene:)))

    Andrea

    2 Settembre 2008

  • Commento di Cesc1

    e dopo dicono che la gente bestemmia…

    2 Settembre 2008

  • Commento di stefano havana

    Massì!
    Sicuramente molte donne e molti uomini si incontrano, tutti i giorni, si corteggiano nei locali, al ristorante, sulla spiaggia, e si conoscono, escono insieme, vanno a cena fuori, esclusivamente per come sono e non perché abbiano già in mente l’idea, anche approssimativa, di finire a letto insieme presto o tardi. Non lo nego!

    Solo che io non ne conosco.
    Non ne ho mai visti. Forse su Alha Centauri.
    [Ste]

    2 Settembre 2008

  • Commento di Barby61

    Uhm, ehm, ecco…ma che sono solo io a pensare che tutta ’sta manfrina era per scroccare giustappunto un pò di sano e solito sesso ?? E che Max Gazzè se sta a prenne in giro da solo ?;o)
    I modi per arrivarci sono molteplici, e più originali sono ed ammantati di un’aura romantica-fascinosa-seducente-avvolgente, e più ve la …concediamo.
    Che poi si tratta di un temporaneo usufrutto,dico io, perchè non è che tecnicamente la smontiamo e ve la diamo, sempre a noi resta, no ?;o)
    Troppo sole, oggi, I know………..

    2 Settembre 2008

  • Commento di jimmydixxx

    “temporaneo usufrutto”. Quindi, dato che si tratta di un bene mobile (si sposta con la sua proprietaria) dopo 10 anni diventa mia tramite usucapione?

    3 Settembre 2008

  • Commento di AtaruMoroboshi

    a me la canzone piace molto, il testo è poetico e in effetti non credo vada particolarmente analizzato.

    E Gazzè è stato una felicissima scoperta dal vivo…non so se conosci la canzone su corviale (eclissi di perfieria), sentitela invece de sta sempre a sentì vasco-cuore-amore-pelosulpetto!
    comunque su jovanotticoncordo su tutta la linea, ma conosco un fan maschio.

    3 Settembre 2008

  • Commento di Barby61

    @JimmyDixxx
    Dato per certo che tu non intenda la ‘mia’, in quanto tra 10 anni credo che la suddetta avrà, ahimè, diradato di molto ogni attività amatoriale (seppure mi aspetto molto da ’sto tanto decantato sesso della 3′ età..), credo comunque che non si possa passare a nessuna usucapione.
    Usufrutto è e resta, ragazzi, perchè la ‘ragazza’ rimane a noi a vita..
    Bis di troppo sole anche oggi, sorry, ma non è colpa mia se il tempo è bello…

    3 Settembre 2008

  • Commento di stefano havana

    ataru: a me Gazzè piace eccome! Questa canzone è per seienni, però. (e continuo a non capire questo astio dei “non-vaschiani” nei confronti di quelli che ascoltano ANCHE Vasco, come se, in qualche modo, analizzare la scarsità di Vasco rispetto ad altri cantanti, significhi una sorta di trionfo personale. Voglio dire: sembra continuamente che quelli che non apprezzano Vasco, non lo apprezzino perché lo abbiano sorpreso a bucar loro le ruote della macchina e non perché non lo gradiscono artisticamente. E c’è anche un altro fatto: se io ascolto in una gioranta, uhm, vediamo, 5 ore di musica, Vasco coprirà circa 45 minuti del tutto. E invece devo passare come uno che ascolta SOLO Vasco. Detto questo, vado a far la valigia che il 19 sto a Bologna per il quarto concerto di Vasco stagionale :-D)
    [Ste]

    3 Settembre 2008

  • Commento di AtaruMoroboshi

    vabbè ma lo sai che tiro in ballo vasco apposta! sai anche che non lo disprezzo in toto (45 minuti? aaargh! :D).
    Purtroppo l’ultimo album di vasco è da suonerie per bambine frocie, questo va detto.

    Dal post però sembrava che gazzè ti facesse schifo.
    Cheppoi comunque “il solito sesso” (in particolare la versione con la rei e la turci) a me piaccia è un altro discorso (inutile dire che era 36 spanne superiore a qualsiasi merdaccia sanremese). Di certo è quella più apprezzata dai pischelli ed è finita sul target da seienni. Tra l’altro l’ultimo album merita parecchio.

    Se non la conosci ascoltala, “eclissi di periferia” (è vecchia). Corviale prende il volo e atterra ai parioli!

    3 Settembre 2008

  • Commento di stefano havana

    Nell’ultimo album di Vasco c’è SLASH :-)))
    Fine. Punto e a capo.
    (sì, come testi non discuto. Robettina per riempire i 4 minuti di canzone. Ma musicalmente ciao. Rock puro, a tratti metallico, che l’Italia si scorda. La cosa meravigliosa è sentire i singoli di Vasco in radio TAGLIATI perché hanno troppi assoli. Godo fisicamente ogni volta che succede per quanto “siamo” diversi.)

    Vado a sentire “Eclissi di periferia”. (spero che non cominci con: “Nato ai bordi di periferia/dove i tram non vanno avanti più”, ché altrimenti vomito :-D)
    [Ste]

    3 Settembre 2008

  • Commento di jimmydixxx

    Barby: no, no intendevo una in particolare, non mi permetterei mai…:-) e di certo non si può smontare per portarsela a casa….solo mi piaceva da morire l’espressione “temporaneo usufrutto”….

    Per la querelle musicale:
    Gazzè e Jovanotti appesi a testa in giù.
    Vasco immenso. (fino al ‘94 se non erro, gli spari sopra. Poi alcuni lampi, e occhiali alla Ciccio Graziani “Campioni” su Italia 1. “Fronte del Palco” il più bel Live della storia della musica italiana.)
    Perdonate la sentenza, stasera mi sentivo Santi Licheri.

    4 Settembre 2008

  • Commento di AtaruMoroboshi

    ma va? c’è slash? ma un video insieme? se lo fanno rivaluto un po’ il rocker pensionato!

    4 Settembre 2008

  • Commento di stefano havana

    Ataru: io lo chiamo il genio ciccione :-D Comunque sì, sentiti le chitarre di “Gioca con me”, ad esempio, (acustiche, elettriche e tutto l’ambaradan) Sono tutte a firma sua. L’aneddoto, raccontato da Vasco stesso, vuole che Slash si sia presentato in studio, “vestito da Slash”, e abbia chiesto a Vasco come volesse il “mood” dell’arrangiamento, se soft o hard. Vasco ha risposto in dialetto una cosa simile a: “Eh, hard metal, hardissimo”. Sembra che siano state le uniche parole che si siano scambiati, fatta eccezione per i whiskey :-) Purtroppo Slash non partecipa al tour)

    (Tra l’altro nell’ultimo album, e in tutto il live, c’è Matt Laug in squadra, il batterista, anche lui d’estrazione metal, ex di Alice Cooper, dello stesso Slash - li ha fatti incontrare lui - e altri. Insomma il “sound” dell’ultimo Vasco, sebbene le liriche siano elementari, basse e semplicistiche all’ennesima potenza, soprattutto live, fa tremare gli organi interni e spinge gli uomini e le donne a strofinarsi gli uni contro le altre. Poi oh, è pur sempre un uomo di 56 anni che si sarà pure rotto il cazzo di fare il maledetto. Bisogna venire a patti con quello che si è, o si diventa, altrimenti si rasenta continuamente il ridicolo.)

    Sentiti questo medley del 1993: c’era Braido, altri meravigliosi tempi… Poi dimmi chi è che fa rock ‘n roll così, oggi:
    http://www.youtube.com/watch?v=HmzilwIJPeI

    Viva la musica, comunque.
    [Ste]

    4 Settembre 2008

  • Commento di Andrea

    ehmmmm… non vorrei smontarvi ma slash per questo album, fiumi di nota senza senso, sta prendendo vagonate di m….:)))))
    Però come sempre, de gustibus!!!!!!!!!!!!

    P.s amo slash per i suoi dischi con in Guns, e non riesco a spiegarmi come possa aver partorito ciò, o forse si:)

    Andrea

    4 Settembre 2008

  • Commento di Andrea

    P.s Andrea Braido, parliamo di un altro pianeta, ma totalmente.
    Solo per valorizzare i nostri MUSICISTI, quelli veri, che vengono cagati pochissimo. Andrea, a Slash, non lo vede manco negli specchietti del camion!

    Andrea

    4 Settembre 2008

  • Commento di stefano havana

    Andrea: d’accordissimo. Slash forse in tre o quattro vite arriverà mai ai livelli MOSTRUOSI di Braido.

    Ho un “Vivere” con un assolo di un paio di minuti di Braido che è una cosa che commuove. Nello stadio cade una specie di silenzio e lui stesso, Braido, si vede, glielo si legge in faccia, percepisce d’aver creato qualcosa che improvvisamente sta andando oltre la canzone stessa. Che meraviglia, mi vengono i brividi ora a ricordarla.
    [Ste]

    4 Settembre 2008

  • Commento di capola

    la canzone ha un testo da seienni in confronto ai testi di gazzè medi (e anche ai testi medi dell’ultimo album di vasco, ma questo è dannatamente un altro discorso…) semplicemente perché prima i testi glieli scriveva il fratello. ora non più.
    poi, commento uterino sulla canzone-se permettete:
    cioè, niente di male se uno nota il tacco dieci che mi sono messa. niente di male neanche a fare sesso con uno che hai conosciuto alla suddetta festa. ma se uno esula 10 minuti dalla dinamica “sozza troia voltati che te lo voglio ficcare al culo” che male c’è?
    uno che magari vuole il solito sesso ma non dopo 10 minuti di conoscenza su di me ha una buona impressione.
    e poi a me gazzè fa sesso. mo’ l’ho detto…

    5 Settembre 2008

  • Commento di capola

    ok perdonate l ridondanza. c’ho sonno.

    5 Settembre 2008

  • Commento di jimmydixxx

    sozza troia????
    (Ho un amico porco, veramente porco (anch’io). La sua morosa sta messa peggio, o meglio, che dir si voglia. Ma “sozza troia”…)

    5 Settembre 2008

  • Commento di Noantri

    Capola: non solo mi hai convinto, ma mi sono innamorato di te.
    [Ste]

    5 Settembre 2008

  • Commento di Barby61

    Capola, concorco al cientope’ciento.

    Alla mia veneranda età (sic) mi è proprio capitato recentemente di fare sesso dopo due ore che ci eravamo visti.
    C’avevo il tacco 5 (basta ed avanza con me), un vestito nero aderente, e tonnellate di abbronzatura.
    Ed è stato tutto basato sugli sguardi, nemmeno poi tanto porcelli ma molto molto intensi.
    Nelle due ore suddette, infatti, lo sguardo (di lui) è stato un laser perforante che voleva verificare se sotto il vestito ci fosse veramente quel che l’aderenza lasciava intravedere (che ne so, avrei potuto imbottirmi di push-up per tette e culo, no ?).
    Perchè non accontentarlo, il ragazzo, mi sono detta ?..:o)
    Ed è andata benissimo !
    Con un pò di classe e fascino, ripeto, si può fare molto…
    N.B. Ed il lui in questione era assai più giovane di me, e vaiii !!;o)

    5 Settembre 2008

  • Commento di Barby61

    ehm..concorDo…

    5 Settembre 2008

  • Commento di capola

    ma anche concorco era bellissimo :)

    5 Settembre 2008

  • Commento di Anto

    Ma dai vaffanculo:-D
    E viva Gazzè. Forse questa qui era in effetti un po’ sottotono rispetto ad altre sue che ho sentito. Il fatto è che io voglio veramente conoscere al di là del sesso. Dico, se si diffonde l’idea che siamo degli ipocriti sarà anche colpa tua, e di questo tuo nichilismo goliardico da maschio bloggaro. Io mi sono sempre lamentato di incontrare diffidenza da parte di alcune ragazze, proprio per questo. Che poi, possono anche chiamare loro, cazzo. Una l’ho chiamata dopo 6 mesi e mi ha chiuso il telefono in faccia (la conoscevo dalle prime liceo, una delle poche che mi parlasse, la consideravo simpatica e spiritosa, ma non avevo il numero, prima che ci rivedessimo recentemente), che delusione! e che modo di tirarsela! Era un cesso, cazzo. A me sarebbe piaciuta, ma così non merita nulla, è proprio cesso dentro. E rimarrà convinta in cuor suo che anche un ragazzo non proprio brutto (anche se sottile come struttura) la cercasse e la apprezzasse e potesse anche “vantarsi”(da cretina) di avermi tolto di mezzo. Perchè mi abbia dato il numero, come dice il Ferro, “non me lo so spiegare”. Sì siamo proprio al mercato del pesce, o peggio ,della borsa, domanda-offerta. E non c’è bisogno di tacco 12, cazzo. Certo che se una si agghinda esplicitamente perchè possa secondo lei sicuramente piacere, poi, siccome che c’ha la coda di paglia, dopo penserà “questo mi si vuole scopare, peccato che io volevo solo essere guardata”. Ma che cavolo ne saprà? (certo non se telefona 2 ore dopo a mezzanotte;>D), magari io dopo avere notato le gambe o la scollatura, giusto perchè ci sono(!), dopo un po’ non ci penso più e mi appassiono alla conversazione, ma se devo vagare alla disperata ricerca di una frase arguta e di un senso critico, solo la gentilezza mi trattiene dall’abbandonare la signora Scollatura al suo destino ed andare da una in jeans, maglia appropriata alla stagione, nel mentre che si accalora contro i luoghi comuni sull’approccio uomo-donna, Berlusconi ed i finti oppositori ma compagni di bisboccia e collusi alle sue immunità e conflitti d’interesse (era giusto un’esempio *a caso* in mezzo a tanti). Cavolo mi pento amaramente di non essere con quella, spero che mi capiti al più presto una così, se magari è libera, tanto meglio sennò, amici e pace.

    8 Ottobre 2008

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