Ti fa stare bene.

di stefano havana

All’inizio penso le solite cose che si devono pensare. Le tette della Venier, lo stato psicofisico della Ventura, le abitudini sessuali di Luca Giurato. Cambio posizione sul divano un paio di volte e allontano con una schicchera il telecomando per non cadere in tentazione. Mica è facile. La prima mezz’ora è devastante ed è devastante [...]

Facciamo un po’ come cazzo ci pare.

di aNDy cAPp

Questo è un blog libero. Non abbiamo mai avuto né avremo padroni. Abbiamo scritto di tutto, ci hanno insultato, offeso, minacciato, querelato. Abbiamo pubblicato le nostre foto, le nostre facce, i nostri sfoghi. Abbiamo raccontato l’amore, la rabbia, la politica, l’odio, l’impegno, i nostri viaggi. Noi siamo liberi - qui - di fare quello che [...]

Confessioni di una mente oppressa.

di aNDy cAPp

Cari amici del blog,
in questo momento credo di non avere nulla da dire. E’ piuttosto imbarazzante per chi si guadagna da vivere (anche) scrivendo e per chi cura un blog che si chiama Factory del Dissenso, dal sottotitolo non basta pensarlo, bisogna dirlo. In questo preciso istante e luogo, io forse dovrei anche smettere di [...]

La sostanza del cinema.

di stefano havana

Ci sono tutti questi gazebo a Via Veneto. Dentro c’è la gente che mangia come pesci rossi negli acquari. Mancano le bollicine. I gazebo stanno sul marciapiede, dentro si vede che fa caldo, i camerieri entrano ed escono e quando percorrono quel piccolo spazio all’aperto che intercorre tra i gazebo e gli interni dei ristoranti [...]

Perdio.

di Alessandra

Domani sarebbe stato il suo compleanno se soltanto, domani, si fosse svegliata, come ogni mattina. Pare avesse lasciato un messaggio sulla sua bacheca, il giorno prima di domani, scrivendo di farle gli auguri solo dopo la mezzanotte, che altrimenti, si dice, porti male. Domani sarebbe stato il suo compleanno se soltanto non avesse avuto un [...]

Lifting, tinta, parrucca,
lacrime, ideologia e viagra.

di stefano havana

Finalmente Silvio rappresenta gli italiani.

Odio il posto fisso.

di il pereira

Avere un contratto a tempo indeterminato è il sogno di quasi tutti i ragazzi della mia età. Quando si superano i trentanni avere il posto fisso diventa il punto di partenza per realizzare sogni e desideri. Per costruirsi una vita da soli o con una compagna/o. Nella nostra società questo sogno è sempre più difficile da realizzare. [...]